| | All'anagrafe: Cristiana Capotondi |
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Etą: 44 anni | Data di nascita: 13/09/1980 | Segno Zodiacale: Vergine | Luogo di nascita: Roma, Italia | | |
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| Cristiana Capotondi è nata il 13 settembre 1980 a Roma da padre cattolico e madre di religione ebraica. I primi approcci alla recitazione sono da giovanissima con alcuni spot pubblicitari, di cui i più noti sono quelli per il Tegolino della Mulino Bianco e per il Maxibon Motta. Appena tredicenne esordisce sul piccolo schermo con la miniserie TV Amico mio (1993), accanto agli allora misconosciuti Claudia Pandolfi e Pierfrancesco Favino e al più noto Massimo Dapporto. Nel 1994 è ancora sui canali Rai con la serie Italian Restaurant, ambientata nella Grande Mela con protagonisti Gigi Proietti e Nancy Brilli. Sono queste due partecipazioni televisive che permettono alla Capotondi di entrare in seguito nel cast del cinepanettone Vacanze di Natale '95 (1995) di Neri Parenti come la figlia un po' ribelle di Massimo Boldi, desiderosa di incontrare il suo idolo, Luke Perry.
Nel 1998 ricondivide il set con Proietti in doppia veste di attore e regista nel film TV Un nero per casa, mentre Carlo Vanzina, che l'aveva notata mentre lavorava al soggetto della precedente pellicola di Parenti, la sceglie per la coppia di miniserie TV Anni '50 (1998) e Anni '60 (1999), entrambe interpretate da Ezio Greggio e altri comici del panorama italiano di quegli anni. Ma i 60s costituiscono un punto fisso per Vanzina che nel 1999 girerà anche Il cielo in una stanza, ambientandolo in quel periodo e scegliendo ancora una volta la Capotondi come personaggio secondario. Il terzo millennio si apre per l'attrice con diversi impegni televisivi, oltre a prendere parte a Compagni di scuola (2001) - serie TV che comprendeva tra le sue file molti giovani attori di futuro successo come Riccardo Scamarcio e Laura Chiatti - recita in Angelo custode (2001) con Lino Banfi e ne Il giovane Casanova (2002) insieme a Stefano Accorsi.
All'inizio del 2004 è una delle protagoniste della serie TV Orgoglio, a cui seguiranno altre due stagioni, e l'anno successivo riesce tra i mille progetti in corso a laurearsi con il massimo dei voti in Scienze della Comunicazione presso l'Università La Sapienza di Roma. Il 2004 è anche l'anno in cui torna al cinema, torna ad essere diretta da Neri Parenti e torna a interpretare la figlia di Boldi in Christmas in Love, una giovane ragazza che per convincere il padre a tornare insieme a sua madre finge di avere una relazione con un uomo della sua età; la commedia offre alla Capotondi la possibilità di recitare accanto ad un'altra star internazionale, Danny DeVito nei panni del finto fidanzato.
L'attrice romana è ormai nota al pubblico italiano, soprattutto a quello televisivo, quando nel 2005 entra nel cast di Notte prima degli esami (2006), commedia di Fausto Brizzi con protagonista Nicolas Vaporidis - qui innamorato della Capotondi - che ufficializza anche la sua fama cinematografica, grazie ad una candidatura ai David di Donatello e alla vittoria del Premio Guglielmo Biraghi (consegnato ai giovani attori che si sono rivelati nel cinema italiano) durante i Nastri d'Argento del 2007. L'anno seguente la vede impegnata nelle sale ben tre volte: è contesa dai writers Primo Reggiani e Ludovico Fremont in Scrivilo sui muri, con il quale vince il suo secondo Premio Etruria (il primo lo aveva ricevuto nel 2005 con Volevo solo dormirle addosso); prende parte allo storico I Viceré, tratto dall'omonimo romanzo di Federico De Roberto; infine, torna a recitare insieme a Vaporidis nella commedia Come tu mi vuoi nei panni di una secchiona pronta a cambiare il suo aspetto in "it girl" per il ragazzo di cui si innamora.
Ormai affermata nel cinema e nello spettacolo italiano, la Capotondi si ritrova spesso protagonista sia in film che serie TV, a lei, infatti, sono dedicati ruoli principali nelle miniserie Rebecca, la prima moglie (2008) e Sissi (2009), quest'ultima, co-prodotta da Italia, Austria e Germania, le permette di vincere il Premio Romy Schneider, assegnato ad una giovane attrice emergente del cinema francofono. Sebbene sia stata la TV quella che l'ha resa nota facendole muovere i primi passi sia attoriali che non (anche in veste di conduttrice con Zelig nel 2014), il curriculum della Capotondi nella seconda decade degli anni Duemila si arricchisce molti di più a livello cinematografico, in particolare di commedie. Brizzi la riconferma in Ex (2009) e in Indovina chi viene a Natale? (2013) e anche Alessandro Genovesi la sceglie per il duo La peggior settimana della mia vita (2011) e Il peggior Natale della mia vita (2012) - dove è affiancata in entrambi da Fabio De Luigi - e per Soap opera (2014). Sono anche anni in cui si misura con pellicole più impegnative, come La mafia uccide solo d'estate (2013) di Pif, per il quale viene candidata ai Nastri d'argento, e Amiche da morire (2013) con Claudia Gerini e Sabrina Impacciatore, interpretazione che le vale un Premio Flaiano e un Super Ciak d'oro.
Sono anni in cui sperimenta anche il doppiaggio d'animazione con Hotel Transylvania (2012), prestando la voce a Mavis, l'irriverente figlia del conte Dracula, che avrà il timbro della Capotondi anche nel sequel Hotel Transylvania 2 (2015). Mentre continua a portare avanti l'impegno con la televisione, tra fiction come Di padre in figlia (2017), cerca di uscire dalla commedia che per anni aveva fatto da padrone nella sua carriera e di orientarsi verso ruoli più drammatici, collabora nuovamente, stavolta al cinema, con Scamarcio in Un ragazzo d'oro di Pupi Avanti, è una dei personaggi principali del film diretto e interpretato da Kim Rossi Stuart, Tommaso (2016), e di 7 minuti (2016) di Michele Placido. Seguendo questa scia di pellicole drammatiche, nel 2018 è Nina, protagonista di Nome di donna di Marco Tullio Giordana, dove è un'operaia che lotta per il rispetto della figura femminile e per il diritto di essere donna.
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